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	<title>Business Doctor Marketing Blog &#187; Web Marketing</title>
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		<title>Google rules</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 15:20:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing per Professionisti]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[credibilità]]></category>
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		<description><![CDATA[Il web ha cambiato (e continua a farlo in modi sempre in evoluzione ) il modo di fare business. Questo si riflette sulla credibilità sia delle imprese che dei professionisti. Esisti su google.. Oppure non esisti per nulla. Ogni affermazione di valore, di unicità o di leadership sul mercato può essere velocemente validata (o sbugiardata) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><img class="aligncenter size-full wp-image-321" style="border: 0pt none; margin: 0px;" title="Google Rules" src="http://www.businessdoctor.it/wp/wp-content/uploads/2009/10/Google-Rules.jpg" alt="Google Rules" width="495" height="409" /><strong>Il web ha cambiato (e continua a farlo in modi sempre in evoluzione ) il modo di fare business. </strong>Questo si riflette sulla credibilità sia delle imprese che dei professionisti.</p>
<p><strong>Esisti su google.. Oppure non esisti per nulla. </strong><br />
Ogni affermazione di valore, di unicità o di leadership sul mercato può essere velocemente validata (o sbugiardata) attraverso una semplice ricerca su google.</p>
<p><strong>Chi desidera promuovere l&#8217;attività e acquisire visibilità sul web </strong>ha in google un ulteriore competitor. I potenziali clienti possono entrare in contatto con te e la tua impresa in modi differenti. Online o offline. La possibilità che chi ti incontra di persona compia una ricerca per conoscerti meglio e saperne di più su di te e sulla tua attività aumentano sempre più. Aumenteranno ancora man mano che aumenta la penetrazione dell&#8217;uso di internet in italia. In questo siamo la cenerentola d&#8217;europa.</p>
<p><strong>Acquisire credibilità (sia nel web come nel mondo &#8220;reale&#8221;)</strong> si rivela nella differenza essenziale tra <strong>esistere  semplicemente</strong> sul web e <strong>farsi trovare.</strong> Se, cercando il tuo nome o la tua azienda non appaiono altro che delle segnalazioni su stupidissime directory gratuite&#8230;<strong>hai perso. Probabilmente in senso definitivo. </strong></p>
<p><strong>Se le persone non riescono a trovarti facilmente</strong>.  Se cercando la tua attività puoi essere trovato solo  nelle pagine più nascoste dei motori di ricerca.. Quello che è in gioco non è semplicemente il fatto di essere trovato,<strong> ma la credibilità stessa del tuo business.</strong></p>
<p><strong>Azioni?</strong><br />
Farsi amare da google oppure investire in <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ottimizzazione_%28motori_di_ricerca%29">SEO</a></p>
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		<title>Contenuti web colpevoli senza possibilità di appello!</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Jul 2009 15:36:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing per Professionisti]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[bounce rate]]></category>
		<category><![CDATA[contenuti]]></category>

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		<description><![CDATA[Il ritornello del web marketing: per avere sucesso sul web hai bisogno di buoni contenuti. Non posso che essere d&#8217;accordo con questa affermazione. Il problema reale, a questo punto, è quello del criterio: Cosa vuol dire buoni contenuti, oppure,  cosa significa  contenuti di qualità? Meglio ancora: Chi giudica la qualità dei contenuti? Mettiamoci d&#8217;accordo! E&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft" style="border: 0pt none; margin: 3px;" src="http://farm3.static.flickr.com/2086/2226954932_47a79ab8db_m.jpg" alt="" width="160" height="240" />Il ritornello del web marketing:</strong> per avere sucesso sul web hai bisogno di buoni contenuti. Non posso che essere d&#8217;accordo con questa affermazione.<br />
Il problema reale, a questo punto, è quello del criterio: Cosa vuol dire buoni contenuti, oppure,  cosa significa  contenuti di qualità? Meglio ancora:<strong> Chi giudica la qualità dei contenuti?</strong></p>
<p><strong>Mettiamoci d&#8217;accordo!</strong> E&#8217; indubitabile che i contenuti di qualità siano la linfa vitale di un sito web che funzioni e che permetta  ai visitatori di ottenere le risposte e le informazioni che cercano.</p>
<p><strong>Buoni contenuti solo per il web? (una piccola parentesi)</strong><br />
Non vorrei discutere del fatto che presentare dei buoni contenuti dovrebbe essere un &#8220;must&#8221; non solo per il marketing elettronico, ma per qualunque forma di comunicazione.</p>
<p><strong>Nella realtà purtroppo accade il contrario.</strong> Quando si tratta di creare dei materiali di marketing, la forma (il design e l&#8217;aspetto estetico) ha spesso il sopravvento sulla qualità del contenuto.</p>
<p><strong>Per ritornare alla domanda principale,</strong> quale è la corte di cassazione dei contenuti? Chi è che possiede il giudizio finale sulla qualità dei contenuti per il web?</p>
<p><strong>La parola al giudice:  il visitatore! </strong>E&#8217; lui allo stesso tempo il soggetto ed il presidente della corte che decide con i suoi criteri insindacabili e paralegali, se e come un sito sia coerente e congruente con i suoi desideri ed aspettative.</p>
<p><strong>Due semplici sintomi che ci aiutano a capire se i nostri contenuti sono nella condizione di &#8220;indagati&#8221;</strong></p>
<p><strong>* Bounce Rate (Tasso di rimbalzo).</strong> Guarda le statistiche del tuo sito. Se i visitatori abbandonano la navigazione dopo pochi secondi e poche pagine viste, è molto probabile che i contenuti del sito non siano coerenti con le aspettative dei visitatori.</p>
<p><strong>* Pagine di uscita dal sito.</strong> Queste sono le pagine che fanno dire Goodbye al tuo visitatore. Se alcune di queste  pagine hanno un elevato tasso di abbandono della navigazione rispetto ad  altre, è probabile che i contenuti debbano essere modificati.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/tobagoaccommodation/">Photocredit</a></p>
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		<title>Il primo peccato capitale del Web Marketing</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Jul 2009 13:47:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing per Professionisti]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Content Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Portfolio]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo articolo  è il primo di una serie dedicata ai vizi capitali che affliggono i siti web di molti professionisti dei servizi e di studi professionali. Il primo vizio capitale dei siti web: l&#8217;avarizia! Ti è mai capitato di trovarti nella condizione di aver bisogno di un professionista? Se il tuo modo di acquistare è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="border: 0pt none; margin: 5px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3152/2999308920_e33573f210_m.jpg" alt="" width="180" height="240" />Questo articolo  è il primo di una serie dedicata ai vizi capitali che affliggono i siti web di molti professionisti dei servizi e di studi professionali.</p>
<p><strong>Il primo vizio capitale dei siti web: l&#8217;avarizia!</strong></p>
<p>Ti è mai capitato di trovarti nella condizione di aver bisogno di un professionista? Se il tuo modo di acquistare è come quello di molti, inizi proprio con una ricerca di informazioni sul web. Non è vero?</p>
<p><strong>Vai alla ricerca di informazioni e cosa trovi? Portfolio!</strong><br />
E&#8217; esattamente così. Se non mi credi, fai pure una piccola ricerca di informazioni relative ad attività professionali e servizi. Sarai stupito dai risultati.</p>
<p><strong>Cosa sono i siti &#8220;portfolio&#8221;?</strong><br />
Sono sicuro che la descrizione che sono in procinto di fare corrisponda alla tua percezione. I siti portfolio sono null&#8217;altro che una duplicazione &#8220;online&#8221; di una brochure cartacea. Ed ecco le caratteristiche chiave dei siti portfolio o &#8220;siti brochure&#8221;:</p>
<p>* Prevalenza della grafica sui contenuti<br />
* Spesso hanno una inutile pagina introduttiva in flash.<br />
* I pochi contenuti presenti sono quasi sempre auto celebrativi e mai orientati al cliente ed ai suoi problemi.<br />
* Non hanno un invito all&#8217;azione che spinga il visitatore ad una presa di contatto.<br />
* Non argomentano in alcun modo la particolarità dello studio ed i suoi punti di forza.<br />
* Non comunicano il grado di expertise e la professionalità dello studio.</p>
<p><strong>Ed ecco la ragione precisa del primo vizio capitale!</strong><br />
Questi siti web soffrono precisamente di avarizia. <strong>Avarizia di informazioni. </strong><br />
La scarsità e povertà dei contenuti trasforma quello che potrebbe essere un&#8217;ottimo strumento di marketing in una copertina patinata che ha l&#8217; effetto contrario: allontana i visitatori.</p>
<p><strong>Le persone non leggono! Perché dovrei creare un sito ricco di informazioni?</strong><br />
Questa  è una delle obiezioni più comuni. Non è affatto vero che le persone non leggono, al contrario, i visitatori dei siti web leggono avidamente le informazioni, quando queste sono pertinenti ai loro problemi ed interessi.</p>
<p><strong>Ancora in dubbio? Rifletti su questo:</strong><br />
Immagina di parlare con un potenziale cliente. Smetti di parlare dopo due minuti perché credi che il tuo cliente non sia capace di ascoltare? Oppure ancora, smetti di argomentare sulla tua posizione sul mercato, sulla particolarità ed unicità dei tuoi servizi perché non puoi parlare più di tanto?</p>
<p><strong>Quì è in gioco l&#8217;intera efficacia di un sito web come strumento di marketing. </strong><br />
Non esistono alternative. Il sito web può aiutarti ad attirare e convertire più contatti in clienti oppure è completamente inutile e dannoso. I siti web &#8220;brochure&#8221; o &#8220;portfolio&#8221;, rientrano precisamente in questa seconda categoria.</p>
<p><strong>Immagina ancora, il tuo sito web come un venditore instancabile che lavora per te 24 ore su 24 (ferie comprese). </strong></p>
<p><strong>Daresti a questo venditore istruzioni precise come:</strong><br />
&#8220;non dare troppe informazioni&#8221;<br />
&#8220;Non parlare troppo&#8221;<br />
&#8220;per avere informazioni più precise sui nostri servizi deve chiamare il Boss&#8221;<br />
&#8220;mi dispiace&#8230;il mio capo mi ha detto di essere breve, devo andare&#8230;arrivederci&#8221;</p>
<p>Potrei continuare ancora, ma credo di avere reso bene l&#8217;idea.</p>
<p><strong>Come è possibile creare una prima relazione con un visitatore del sito con questi presupposti?</strong><br />
Le persone che considerano il proprio sito web in questo modo trattano il sito proprio come un venditore avaro. Avaro di parole, di informazioni e di argomentazioni. Non sorprende affatto che un sito web costruito con questi preconcetti risulti essere uno strumento di marketing inefficace.</p>
<p><strong>Non è folle?</strong></p>
<p><strong>E&#8217; una scelta precisa. </strong>Puoi fare in modo che il tuo sito web abbia una parte attiva all&#8217;interno del ciclo di marketing del tuo cliente oppure avere una semplice &#8220;presenza&#8221; online, soltanto perché anche i tuoi concorrenti la hanno.</p>
<p><strong>I tempi stanno cambiando, molto velocemente. </strong>Sempre più persone utilizzano il web per ricercare informazioni prima di acquistare un servizio professionale. Avere un sito web prolifico e ricco di informazioni utili per il visitatore, può rendere il sito uno strumento che funzioni per ridurre il ciclo di acquisto del cliente. Può aiutarti a trasformare un visitatore casuale in un contatto “caldo”,  interessato al tuo lavoro  ed anche esserti utile per <a title="fidelizzare i clienti" href="http://www.businessdoctor.it/Come-mantenere-e-fidelizzare-i-clienti?.html">fidelizzare i clienti</a> che già hai.</p>
<p><strong>Quindi, perché continuare ad essere avari?</strong></p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/neogabox/" target="_blank">Photocredit</a><strong><br />
</strong></p>
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