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	<title>Business Doctor Marketing Blog &#187; questionario soddisfazione cliente</title>
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		<title>Il questionario per la soddisfazione cliente è lo strumento giusto?</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 15:28:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing relazionale]]></category>
		<category><![CDATA[customer satisfaction]]></category>
		<category><![CDATA[feedback cliente]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza competitiva]]></category>
		<category><![CDATA[questionario soddisfazione cliente]]></category>

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		<description><![CDATA[I questionari per misurare e valutare la soddisfazione dei clienti sono uno strumento assai comune per acquisire informazioni sui clienti. Questi strumenti di valutazione sono relativamente semplici da preparare e da somministrare ai clienti. Allo stesso tempo sono sufficientemente economici da produrre e sistematizzarne i risultati anche su vasta scala. La domanda o il problema [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.businessdoctor.it/wp/wp-content/uploads/2010/02/Questionario-Soddisfazione-Cliente.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-522" title="Questionario Soddisfazione Cliente" src="http://www.businessdoctor.it/wp/wp-content/uploads/2010/02/Questionario-Soddisfazione-Cliente.jpg" alt="Questionario Soddisfazione Cliente" width="600" height="522" /></a>I questionari per misurare e valutare la soddisfazione dei clienti sono uno strumento assai comune per acquisire informazioni sui clienti. Questi strumenti di valutazione sono relativamente semplici da preparare e da somministrare ai clienti. Allo stesso tempo sono sufficientemente economici da produrre e sistematizzarne i risultati anche su vasta scala.</p>
<p>La domanda o il problema principale che le imprese affrontano con il lavoro sui questionari di soddisfazione è: &#8220;come posso fare per avere il maggior numero di risposte?&#8221;. La soluzione più comune per indurre i clienti alla compilazione del questionario risulta essere un incentivo, un &#8220;bonus&#8221; sotto la forma di sconti, possibilità di vincere premi ecc ecc.<br />
<strong><br />
E&#8217; importante la quantità o la qualità?</strong><br />
Se tutto il lavoro è impostato alla ricerca del maggior numero di risposte possibile,ebbene, il risultato sarà (se si è fatto tutto con la dovuta accuratezza) un determinato numero di risposte.</p>
<p>E&#8217; ugualmente evidente che il numero delle risposte non ha nulla a che vedere con la loro <strong>veridicità </strong>o con l&#8217;<strong>utilità </strong>nella misurazione della customer satisfaction.</p>
<p>Alcuni altri elementi che entrano potentemente in gioco sono:</p>
<p>* Le motivazioni che sono alla base della ricerca sulla soddisfazione del cliente<br />
* Come verranno utilizzate le informazioni e le risposte raccolte<br />
* L&#8217;esistenza o meno di un desiderio sincero di intraprendere dei cambiamenti in funzione del tipo e della qualità delle risposte ricevute.</p>
<p>Spesso il questionario di valutazione ricade in due grandi categorie:</p>
<p><strong>-&gt; Megaquestionario da 20 pagg.</strong> &#8211; &#8220;Voglio sapere anche il colore delle mutande che il mio cliente indossa&#8221; -<br />
<strong>-&gt; Questionario &#8220;soft&#8221;</strong> &#8211; &#8220;Conosco già le risposte e voglio solo vantarmi di quanto sono bravo&#8221; -</p>
<p><strong>Uno strumento spesso sottovalutato</strong> per valutare la soddisfazione del cliente e acquisire intelligenza competitiva sono le interviste ai clienti. Queste interviste se assumono la forma di conversazioni &#8220;aperte&#8221; possono divenire un ottimo strumento nella cassetta degli attrezzi dell&#8217;impresa.</p>
<p><strong>Ovviamente non si tratta di conversazioni stile &#8220;terzo grado&#8221;</strong>. Domande esplorative aperte ed una reale disponibilità ad ascoltare il cliente possono rendere questi colloqui stimolanti, fruttuosi ed anche divertenti.</p>
<p><strong>Alcune note sull&#8217;intervista con il cliente:</strong></p>
<p><strong>* Dimostrare cura</strong>. Sia che si tratti di interviste effettuate da personale &#8220;in house&#8221; o da parte  di persone esterne all&#8217;organizzazione, coloro che sono incaricati di questo importante strumento devono -avere cura- sia del loro interlocutore che del processo stesso di acquisizione di informazioni.</p>
<p><strong>* Non importa il numero</strong>, quanto la qualità del feedback e la veridicità della risposta. Trasformare l&#8217;intervista al cliente in un processo stile catena di montaggio è probabilmente il modo migliore per vanificarne l&#8217;efficacia.</p>
<p><strong>* L&#8221;interazione &#8220;umana&#8221; </strong>con un cliente da parte di una persona sinceramente interessata può essere fonte di informazioni competitive, nuove idee, aperture creative ed intuizioni su come migliorare l&#8217;attività, i prodotti ed i servizi offerti, ed anche su come aggiungerne di nuovi.</p>
<p><strong>Il sistema dell&#8217;intervista non è applicabile sistematicamente a tutti i tipi di attività</strong>. Ma allo stesso tempo non c&#8217;è attività che non può ritrovare degli spunti utili e stimolanti come quelli ottenuti <strong>attraverso il contatto diretto con il cliente</strong>. Questo approccio implica spesso un cambiamento reale, anche interno e di atteggiamento  nella gestione delle relazioni con i clienti. <strong>Ridurre le distanze tra impresa e cliente</strong>, aprirsi al dialogo ed alla comunicazione vis a vis sottende un atteggiamento di apertura e ricettività alle istanze dei clienti.</p>
<p><strong>Molti sono semplicemente terrorizzati all&#8217; idea</strong> della conversazione aperta di feedback con il cliente. Questa paura o resistenza nasconde la reale opportunità. <strong>Più si ha paura di queste conversazioni, più il  business ne ha bisogno. </strong></p>
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