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	<title>Business Doctor Marketing Blog &#187; consulenza gratuita</title>
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		<title>La trappola della consulenza gratuita</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 15:06:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-381" title="Consulenza Gratuita passare dalla consulenza gratis al farsi pagare" src="http://www.businessdoctor.it/wp/wp-content/uploads/2009/11/Consulenza-Gratuita-passare-dal-gratis-al-essere-pagati1.jpg" alt="Consulenza Gratuita passare dal gratis al essere pagati" width="500" height="470" /></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Molti giovani (e non) professionisti , con l&#8217;auspicio di convertire più contatti in clienti</strong>, provano ad offrire gratuitamente i loro servizi di consulenza. L&#8217;ideologia che sostiene questa pratica è generalmente questa: &#8220;Inizio offrendo questa consulenza gratis, quando si renderanno conto di quanto sono bravo e capace&#8230;diverranno clienti in men che non si dica. &#8220;</p>
<p><strong>Chi ha sperimentato questa tecnica, conosce bene i risultati finali</strong>. Quando il processo va bene si perde una quantità spropositata di tempo offrendo servizi gratuitamente senza che nessuno dei beneficiari si trasformi in cliente.</p>
<p>Quando il servizio di consulenza gratuita funziona male, si passano giorni in attesa, vicini al telefono che, invece, rimane muto.</p>
<p><strong>In entrambi i casi, i risultati di questo approccio sono deludenti</strong>. Quando, molto raramente, si ottiene un successo, cioè l&#8217;acquisizione di un cliente, quest&#8217;ultimo è in genere di poco spessore. Lavora con il consulente solo per comodità. In questo caso la comodità è ottenere un servizio a poco prezzo. Se pensi che un cliente passi dal &#8220;gratis&#8221; ad una tariffa piena&#8230;mi dispiace, sei in errore. Scoprirlo sulla propria pelle è spesso un processo doloroso.</p>
<p>Questo è realmente il nocciolo della situazione. Gratis significa qualcosa che ha poco valore. Propriamente&#8230;. vale zero.</p>
<p><strong>Molte volte l&#8217;idea di passare dal gratis al pagamento è sostenuta da una forte passione</strong>: &#8220;Il mio lavoro è fare l&#8217;avvocato. Voglio praticare l&#8217;avvocatura e cercare clienti non mi piace perchè l&#8217;unica cosa che voglio fare è il mio lavoro nel quale sono veramente bravo&#8221;.</p>
<p><strong>Potrei cambiare professione, e la frase manterrebbe comunque la pienezza del suo significato. </strong></p>
<p>Questa metodologia fallimentare ha implicazioni differenti nel caso in cui il professionista offra gratuitamente un servizio oppure un servizio di consulenza, c&#8217;è differenza.</p>
<p><strong>Molti professionisti non fanno direttamente consulenza</strong>. Offrono però servizi di consulenza gratuitamente, nella speranza che il cliente acquisti il servizio. Questa è la situazione descritta nei paragrafi precedenti. Chi ha sperimentato questo processo sa bene che ciò significa essere preda di persone senza scrupoli che prendono&#8230;prendono&#8230;e poi vanno ad acquistare i servizi da un&#8217;altra parte.<br />
Io li chiamo i &#8220;ciucciatori&#8221;.</p>
<p><strong>Altri professionisti, al contrario</strong>, offrono esclusivamente consulenza &#8220;pura&#8221;. Danno indicazioni, expertise e professionalità indicando ai loro clienti, possibili corsi di azione. Poichè la loro opera è esclusivamente intellettuale, offrirla gratuitamente genera per loro un totale disvalore agli occhi dei clienti.</p>
<p>Se, per chi presta un&#8217;opera professionale, la consulenza gratuita è improduttiva, per chi offre un servizio esclusivemente intellettuale, le conseguenze sono anche peggiori. Spesso, l&#8217;effetto risultante della mancanza di ricompensa per il servzio reso genera rabbia e frustrazione. (Se decidi di fare ugualmente consulenza gratuita, tieni sotto chiave gli oggetti appuntiti)</p>
<p><strong>In altri casi, i professionisti svolgono un mix</strong> composto da servizi e consulenza. Le conseguenze dell&#8217;offerta gratuita, anche in questo caso, non cambiano.</p>
<p><strong>In molti casi, clienti senza scrupoli </strong>approfittano della buona fede di questi consulenti, chiamandoli ripetutamente allo scopo di avere &#8220;mini consulenze&#8221;. Queste persone hanno l&#8217;abitudine di raccogliere più &#8220;mini consulenze&#8221; da diversi  professionisti allo scopo di generare una vera consulenza &#8220;intera&#8221;.</p>
<p>Non si può non giudicare negativamente il comportamento di persone che agiscono in questo modo. L&#8217;unica alernativa possibile è quella di chiudere il rubinetto della consulenza gratuita e identificare questa categoria di persone non appena si presentano.</p>
<p>In un prossimo intervento parlerò dei sistemi per attirare clienti (paganti), senza cadere in questa trappola.</p>
<p><strong>Nel frattempo, un suggerimento: </strong><br />
questo è applicabile al cliente che non è disposto a pagare per passare dalla consulenza gratuita a quella a pagamento, ma allo stesso tempo guida un Suv da cinquantamila euro ed oltre. Suggeriscigli di venderlo. Con il ricavato può comprare un&#8217;automobile più che dignitosa, e usare la differenza per pagare la tua parcella.</p>
<p>Probabilmente assumerà una espressione offesa. Non importa. Tira dritto e cerca un cliente vero!</p>
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