Alcuni pensieri sparsi e non definitivi su determinati network relazionali

Ogni tanto mi capita di essere invitato a partecipare a qualche New Entry nel campo dei network relazionali. Poiché sono una persona curiosa, vado regolarmente a vedere di cosa si tratta.

Molti di questi network sono sempre pieni di persone desiderose di vendere. Questo non è un problema in sé, ovviamente. Quello che però mi colpisce particolarmente è quello che mi piace chiamare “l’effetto pollaio”.

Se nel mio pollaio ci sono solo galli, chi è che fa le uova?
La stragrande maggioranza del persone che appartengono a questi network sono tutte lì stipate perché hanno lo scopo di vendere qualcosa (non cambia nulla se si tratta di prodotti o di servizi).

Continuo la riflessione chiedendomi se qualcuno dei partecipanti si è unito al network perché era disponibile ad acquistare qualcosa da qualcuno.

Questa è la mia opinione: invece di spendere tempo inutilmente in luoghi virtuali che, probabilmente, sono affollati di persone motivate esclusivamente dal desiderio di promuovere la loro attività,  non sarebbe meglio dedicare lo stesso tempo in modo più produttivo, contattando persone reali , veri potenziali clienti con i quali esista una possibilità reale di fare business?

(ovviamente questa è una analisi superficiale…ma non troppo)
:D

Photocredit

Altri articoli che potrebbero interessarti


Registrati per ricevere gli articoli del blog direttamente nella tua casella di posta. La tua privacy è garantita, non riceverai mai spam e potrai cancellarti in qualunque momento con un solo click

* Il tuo indirizzo email :
* Il tuo nome:
* Accetto la nota sulla Privacy:

Si
* Inserisci il codice di
sicurezza (serve contro lo spam):


Commenti

2 Risposte to “Alcuni pensieri sparsi e non definitivi su determinati network relazionali”
  1. Karim Gorjux says:

    Si è vero, ma vista solo come vendita non è limitante? Cosa ci si può ricavare oltre alla vendita?

  2. Alessandro says:

    Sicuramente è limitante! Questo non vuol dire che quel tipo di network non possa essere utilizzato con efficacia. Ma per farlo è importante conoscere alcuni elementi chiave:

    * Come i potenziali clienti acquistano.
    * Avere chiari i passi che i potenziali clienti seguono per arrivare alla vendita.
    * Conoscere i criteri che i clienti utilizzano per scegliere un partner o un provider di prodotti o servizi.
    * Sapere quali sono gli elementi della comunicazione che aumentano la credibilità e quali la ostacolano.

    Senza questi elementi essenziali, la comunicazione potrebbe risultare null’altro che spamming…fatto con un altro mezzo diverso dall’email.

Cosa ne pensi?

Fammi sapere la tua opinione...
ah, se vuoi mostrare una tua foto insiema al tuo commento, crea un tuo gravatar!