Che cosa accade lontano dal cuore di una festa? Puoi vedere ragazzi e ragazze seduti in disparte. Probabilmente sperano di essere notati o invitati a ballare. La maggior parte della pubblicità tradizionale  ha lo stesso effetto sulle persone.

La tua pubblicità invita i tuoi clienti alla danza? In molte feste, gran parte della pubblicità che vediamo ha lo stesso effetto “tappezzeria”. Come le persone sedute ai bordi della sala, le inserzioni, i messaggi dicono segretamente: “Sono qui, decidi un po’ tu cosa vuoi fare!”

Immagine o…Azione? Marketing diretto contro pubblicità tradizionale

La pubblicità tradizionale mira a costruire la consapevolezza di un determinato marchio/prodotto/servizio . Al contrario il marketing diretto invita il fruitore a compiere una azione precisa . Quindi cosa scegliere? pubblicità tradizionale o marketing diretto?
La prima, quella che siamo soliti vedere sui quotidiani ed in molta tv vuole creare consapevolezza della marca o di un determinato produttore. Questo tipo di pubblicità è quella che in genere ha bisogno di mesi per ottenere dei risultati.

Il marketing diretto è l’equivalente di un invito a ballare il tango

Il marketing diretto, è costruito allo scopo di stimolare una azione precisa nel ricevente, che può essere quella di: visitare un sito web, telefonare ad un numero verde, spedire un coupon, richiedere una visita e/o telefonata da un consulente, o anche un misto di queste.

Il cuore del marketing diretto è stimolare l’azione! Vuoi che i tuoi lettori siano seduti in disparte come la tappezzeria..oppure che agiscano per contattarti? Nel marketing diretto è necessario avere ben chiaro l’obiettivo! Se nella pubblicità istituzionale lo scopo è quello di ottenere visibilità, nel marketing diretto, l’elemento chiave è l’azione. E l’azione deve essere motivata e guidata da un obiettivo preciso. Per esempio:

Generare risposte da potenziali clienti qualificati. L’azione suggerita al lettore è quella di richiedere del materiale informativo. In seguito è possibile iniziare un piano di marketing diretto sequenziale utilizzando i nominativi e/o informazioni raccolti sul cliente, con lo scopo di educarlo / informarlo sui prodotti dell’azienda.

Stimolare un acquisto immediato. Un marketing diretto può essere usato per segnalare una promozione, ed invitare il lettore a visitare un negozio o ricevere a casa un incaricato che propone la vendita di un bene. In questo caso l’obiettivo è chiaro ed è quello di spingere la vendita del prodotto. Lo stimolo è quello di   prendere il telefono per chiamare o ricevere un pacchetto informativo.

Perché scegliere il marketing diretto invece che una campagna di “immagine?
Risultati calcolabili.
Il vantaggio del marketing a risposta diretta è che i risultati sono misurabili con precisione. In una campagna tradizionale è possibile valutarne gli effetti ed i risultati a distanza di mesi. Con l’approccio diretto i risultati sono misurabili quasi in tempo reale.

Test..Test…Test
Proprio perché è facilitata la misurazione dei risultati, è più semplice “testare” gli elementi del marketing diretto. Un cambiamento nel titolo dell’inserzione o nel corpo del messaggio, oppure modificare le parole dell’invito all’azione o cambiare l’offerta stessa, possono moltiplicarne l’efficacia in maniera spettacolare.

Alcuni elementi da tenere in considerazione in una campagna di marketing diretto:

L’obiettivo
Quale è l’obiettivo finale della tua campagna? Aumentare direttamente le vendite? Oppure creare un database di contatti interessati ai quali proporre in seguito i tuoi servizi? Guidare i visitatori al tuo negozio? Una chiamata ad un numero verde? In funzione della risposta a queste domande potrai decidere i passi necessari per mettere in atto la tua campagna.

Il messaggio
Per stimolare il lettore all’azione, il contenuto del marketing diretto deve essere completo. Se nella pubblicità tradizionale l’obiettivo è di creare consapevolezza, la pubblicità diretta deve raccontare al lettore i fatti nella loro totalità. Per riuscire a raggiungere l’obiettivo della risposta nel lettore (o ascoltatore) è importante coinvolgerlo e catturare la sua attenzione, spiegare lo scopo del messaggio. Così come è essenziale motivare il lettore all’azione, alla risposta.

 

2017-05-18T20:44:13+00:00 Tags: |