Il sito web è pronto. Un bel lavoro di design, ottimi testi, frutto di un lavoro approfondito sul target cliente ed una navigazione accessibile ed accuratamente profilata sui possibili percorsi dell’utente. Hai ottime ragioni per essere soddisfatto. Assumendo che gli elementi menzionati sopra siano tutti presenti (cosa che non corrisponde affatto alla realtà per la maggior parte dei siti web), rimane un ingrediente essenziale che spesso viene tralasciato. Questa parte della ricetta per l’efficacia di un sito web può essere riassunta abbastanza facilmente in una domanda, anzi, in un domandone:

Come hai intenzione di usare il tuo sito web e integrarlo con le attività di marketing?

“Sei pazzo? Ho speso una marea di soldi per creare il sito web e devo ancora lavorarci sopra?”
Queste domande e queste esclamazioni sottendono il fatto che, spesso, il sito web viene utilizzato esclusivamente in maniera “passiva”. “E’ terminato…è online, è aggiornato e adesso…. deve lavorare per me!”

Il problema è proprio questo: molto di frequente l’utilizzo del sito web  come strumento di marketing (specialmente nel campo dei servizi professionali) si limita all’aggiunta dell’indirizzo del sito nella carta intestata, nei biglietti da visita e nei vari altri materiali di marketing.

Spesso questa aggiunta dell’indirizzo del sito viene tralasciata o posticipata proprio perché è necessaria una revisione di tutti i materiali creati fino a quel momento. Nel frattempo, il sito web continua a sonnecchiare, ansioso di ricevere visite e partecipare attivamente al ciclo di acquisto del cliente. Il sito web viene relegato ad un ruolo passivo e non è incluso nelle attività di marketing.

Quello che è concretamente in gioco in questo contesto è la partecipazione del sito web agli sforzi di generazione, acquisizione, e ritenzione del cliente. Detto in una parola è la funzione della strategia “online” che viene fusa e inglobata nella
strategia di comunicazione globale.

Purtroppo, questo accade di rado. Se il sito web, una volta ultimato, viene abbandonato e non è utilizzato attivamente, non partecipa alle iniziative di comunicazione con i clienti, diviene superfluo. Se è  inutile, potrebbe anche risultare dannoso, riducendo l’impatto delle altre strategie di marketing utilizzate.

Questa argomentazione, insieme  alla domanda “Come hai intenzione di usare il sito web” diviene ancora più pressante ed imperativa, prima ancora che il sito web appaia “online”.

E’ pacifico.  Se fin dall’istante della sua ideazione, il sito web viene considerato semplicemente come un “extra”  da aggiungere alle altre attività di marketing; la spesa e l’investimento sia economico sia di Know How necessari per il suo sviluppo, possono risultare vani o produrre risultati molto al di sotto delle aspettative.

Detto in breve, può risultate uno spreco di denaro e risorse.

Creare un sito web che sia di reale supporto alle attività di marketing e di comunicazione in modo che faccia parte a pieno diritto del Marketing Mix richiede un attento lavoro di pianificazione e presuppone che si sappia determinare in modo sufficientemente preciso come questo strumento entri a supportare tutte le altre attività di marketing.

E’ vero, questo processo richiede tempo,riflessione ed una accurata analisi preliminare. Investire in questa analisi preliminare è l’unico modo per garantire che la spesa per il sito web si trasformi un investimento produttivo per l’attività professionale.

 

2017-05-18T20:45:42+00:00 Tags: |