Le  iniziative e le attività di marketing e comunicazione quasi sempre sono pianificate con uno scopo ben preciso. All’obiettivo principale fanno però da corollario una serie di conseguenze, spesso positive ma talvolta indesiderate o anche negative. Questi risultati possono o meno essere conformi alle aspettative, e talvolta possono essere addirittura controproducenti rispetto al risultato finale atteso.

E’ anche possibile il fatto che alcuni dei risultati “indiretti” di iniziative di marketing consistenti, prolungate nel tempo e accuratamente eseguite, abbiano un valore superiore al primo risultato “tangibile” e evidente dell’iniziativa. Uno degli obiettivi più apprezzabili,  per fare un esempio, di buone pratiche di marketing e comunicazione, consiste nel fidelizzare il cliente e  guadagnare la sua fiducia. E’ chiaro  che non è possibile ottenere la completa  fiducia dal cliente al momento del primo acquisto. Ma è ugualmente corretto affermare che è  necessario un certo grado di fiducia perché il cliente possa acquistare la prima volta da un fornitore.

Fidelizzazione del cliente: il colpo di ariete delle iniziative di marketing

Lo stesso ragionamento  può essere applicato alla fidelizzazione del cliente. Ottenere la fiducia dell’acquirente  e costruire con lui una relazione preferenziale non è un risultato che si ottiene automaticamente attraverso una “campagna marketing” o un programma di fidelizzazione. E’ più corretto affermare che un buon servizio/prodotto abbinato al giusto atteggiamento con il cliente, condito con un marketing efficace ed onesto, conduca anche a guadagnare la fiducia e la fedeltà del cliente.

E’ utile ed istruttivo paragonare lo sviluppo della fiducia e della fedeltà alla creazione di un rapporto di amicizia. L’amicizia è qualcosa che emerge, non attraverso un processo di creazione deliberato,  ma è l’effetto di  un interscambio di valori, idee, passioni e visioni del mondo. L’amicizia non è un prodotto diretto ma una piacevole conseguenza che semplicemente accade.

Se uno sconosciuto  si presentasse a noi esordendo con frasi come: “Vorrei diventare tuo amico”, oppure “Perché non diventiamo amici?”, probabilmente ci ritrarremmo, colpiti e forse anche turbati dall’insolita richiesta. Eppure  forse si otterrebbe  il medesimo effetto rivolgendosi ai clienti con frasi come: “Vorrei che tu avessi più fiducia in me (o nei miei prodotti/servizi)” oppure anche: “ Vorresti essere fedele a me e solo a me?”.

Amicizia, fedeltà e fiducia sono “contraccolpi” positivi di azioni compiute adeguatamente e con coerenza,  sorrette e nutrite dal giusto atteggiamento mentale.  Agire in modo consistente e coerente con i valori condivisi dal cliente, produce risultati secondari e positivi, nel marketing così come nella vita.

2017-05-18T20:44:34+00:00 Tags: |