Perché i clienti girano come cavie in un labirinto?
Lo
abbiamo visto
tante volte nei documentari in televisione o nei film: un porcellino
d'India che cerca di raggiungere la sua strada verso l'uscita in un
labirinto complicato.
Il
povero topolino, spesso intontito da farmaci o altre pratiche di
tortura spesso deve la sua sopravvivenza esclusivamente al fatto che
riesca o meno a raggiungere l'uscita.
Questo
succede anche con la tua strategie di marketing?
Ho
sperimentato molte volte in prima persona la condizione del povero
topolino. Da una parte cercando di destreggiarmi tra informazioni
poco chiare relativamente a come comprare un determinato prodotto o
servizio. Oppure ancora, tentando di capire esattamente se quel sito
Web facesse o meno al mio caso. Ma non è una questione semplicemente
di informazioni mancanti, inesatte o incomplete. È una questione di
esperienza.
Che tipo di esperienza hanno dell'acquisto i
tuoi clienti?
| "Nonostante
tutta la tecnologia a disposizione, il marketing e la comunicazione
spesso lasciano il cliente nella condizione del porcellino d'India. |
Nonostante tutta la tecnologia a disposizione,
il marketing e la comunicazione spesso lasciano il cliente nella
condizione del porcellino d'India. Sbatte contro le pareti alla
ricerca dell'uscita. Prova e riprova diversi percorsi e se arriva a
quello finale, quello che conduce all'uscita (la nostra vendita),
l'obiettivo viene raggiunto spesso in maniera semplicemente casuale.
Dobbiamo
dare più informazioni ai nostri clienti!
Questa
potrebbe essere una soluzione, almeno in apparenza. Infatti i clienti
vorrebbero avere informazioni di qualità per poter compiere una
scelta consapevole.
Aumentare le informazioni non è la
soluzione!
Non possiamo risolvere questo problema accollando
sulle spalle del cliente il fardello di una "guida d'acquisto"
di 1000 pagine. Nella realtà l'esperienza dell'acquisto può essere
costruita più efficacemente creando dei migliori percorsi, degli
scenari ottimali di azione per i tuoi clienti.
Se il
labirinto rappresenta per il topolino la maniera più complicata, più
complessa e semplicemente probabilistica per arrivare al cibo o alla
libertà, per il cliente o per l'imprenditore, eliminare le barriere
del labirinto (o almeno ridurle) rappresenta, al contrario, l'unica
speranza di migliorare la qualità del processo di acquisto per i
propri clienti.
Provare ad incitare ripetutamente la cavia,
ha smesso di funzionare (da tempo)
Per decenni il marketing ha
inondato letteralmente radio e televisione di messaggi di marketing.
Questo ha portato ad un punto di saturazione in cui i clienti,
purtroppo, non prestano più attenzione ai messaggi ed al marketing.
Dobbiamo
costruire messaggi più coinvolgenti!
Questa
è la risposta più comune che tutt'oggi continua ad aumentare non
solo il flusso di messaggi ma l'intasamento sensoriale che questi
provocano nei loro potenziali ascoltatori. È un po' come accade
durante le discussioni, gridare non aumenta granché la comprensione
o la soluzione della controversia.
Comprendere
la differenza tra un semplice messaggio di marketing ed uno scenario
di acquisto, implica accettare la differenza tra gli elementi
fondamentali che lo costituiscono:
1)
Un ambiente dove lo scenario possa svilupparsi
2)
Degli attori coinvolti nella parte
3)
Dei caratteristi, persone che sono coinvolte direttamente, o
anche in modo solo parzialmente nel processo, ma hanno un ruolo
fondamentale sulla buona riuscita della situazione.
4) Una
trama che leghi saldamente
questi elementi.
Sembrano proprio gli
elementi di un film!
* Iniziamo dalla trama!
Capita
a volte di assistere a iniziative di marketing che più che ad un
tentativo strutturato di comunicazione assomigliano ad un approccio:
"o la va o la spacca". Tattiche, tecniche strategie vengono
lanciate all'impazzata con la speranza che, dove una fallisce l'altra
riesca a colpire nel segno e quindi a conquistare il cliente.
*
Gli attori... spesso sono ridotti a uno: chi vende!
Non
considerare nella propria strategia di acquisto e nella propria
modalità di promozione, quello che è l'elemento essenziale cioè il
cliente, spesso porta a far fallire miseramente le iniziative. È
bene tener conto che in qualunque attività, l'attore principale,
colui che decide alla fine se comprare o meno, è sempre il
cliente,
* I caratteristi occupano un ruolo notevole ed
importante nei confronti della scelta di acquisto.
Sia
in uno scenario Business to Business che Business to Customer
rappresentano coloro che sono coinvolti anche se marginalmente
nel processo decisionale. Anche se il loro ruolo può variare a
seconda dei casi, possono avere un impatto determinante per la scelta
o per la la selezione di un prodotto rispetto ad un'altro. Ignorali a
tuo rischio!
| "Un
target cliente donna che va dai 35 ai 40 anni, single con una
capacità
di spesa mensile discrezionale di € 400 non compra oggetti. Questo lo
fa una persona. Sono le persone ad avere capacità di spesa, non i
target..." |
Come costruire uno scenario di marketing
funzionale?
1) Superare il concetto di target per
arrivare a quello di “persona”
Un
target cliente donna che va dai 35 ai 40 anni, single con una
capacità di spesa mensile discrezionale di € 400 non compra
oggetti. Questo lo fa una persona. Sono le persone ad avere
capacità di spesa, non i target.
2)
Informazioni, conoscenze, tecnica, caratteristiche e benefici sono
inefficaci quando non sono sorrette da uno scenario complessivo!
Quando
la comunicazione è destrutturata, i singoli elementi sono come
scollati tra loro. Perdono la loro forza persuasiva e non riescono
nell'intento di motivare il potenziale cliente all'azione.
E'
L'effetto BZZZZZZZZ!
Come una scarica elettrica che fa mancare
il video per alcuni secondi, l'interruzione della scena è come uno
shock nella tua strategia di marketing e di comunicazione.
E'
come se guardassi un film montato da un operatore ubriaco!
Le
scene non hanno una sequenza precisa, l'audio è fuori sincronia
rispetto alle scene degli attori.
Avere il miglior regista,
i migliori attori e una troupe di prima qualità non garantisce il
successo del film.
Così nel marketing. Caratteristiche ben
delineate, un'ottima offerta ed un invito all'azione talvolta non
sono sufficienti.
3)
Iniziare con i problemi è solo l'elemento iniziale.
Certo,
i problemi sono un'ottimo punto di partenza per creare uno
scenario!
Parlare ed argomentare relativamente ai problemi comuni
al “target cliente” è sicuramente un ottimo sistema per ottenere
la sua attenzione. Così come dimostrare come la propria offerta
rappresenti una valida soluzione. Ma i problemi da soli non hanno un
impatto sufficiente per guidare il cliente all'acquisto dei tuoi
prodotti o dei tuoi servizi.
La comunicazione ha bisogno
di ulteriori elementi per essere efficace.
Prova a pensare ad
uno spettacolo, oppure un film d'azione che contiene esclusivamente,
e dico esclusivamente, scene ad alto impatto emotivo. Si passa senza
pausa da una scena di azione ad un'altra. Quale è l'effetto finale
di una rappresentazione simile?
Alla fine risulterebbe
noioso!
Questo semplicemente perché una sequenza continua di
immagini, suoni e scene ad alto impatto emotivo ha l'effetto di
innalzare il limite di percezione sensoriale. Dopo pochi minuti i
nostri recettori vengono saturati e, a meno che non si sia proprio
degli amanti del genere splatter, è difficile che una scena del
genere possa mantenere l'attenzione per tutto il corso di un film o
di una rappresentazione.
| "Quando
gli elementi della tua comunicazione disegneranno e costruiranno uno
scenario, e lo scenario rappresenterà una storia credibile per il tuo
cliente, allora potrai essere certa di aver costruito un habitat
fertile che faciliterà l'acquisto per i tuoi clienti." |
4)
per questo è necessario cementare insieme il modo in cui il tuo
servizio o il tuo prodotto risolve i problemi del tuo cliente con
una storia. Un racconto che permetta al tuo cliente di
identificarsi, e allo stesso tempo consenta a te di creare una
connessione emozionale capace di guidarlo nei suoi passi verso
l'acquisto.
Quando
gli elementi della tua comunicazione disegneranno e costruiranno
uno scenario, e lo scenario rappresenterà una storia credibile
per il tuo cliente, allora potrai essere certa di aver costruito un
habitat fertile che faciliterà l'acquisto per i tuoi clienti.
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