La strategia (se può chiamarsi tale) del copia ed incolla è un fenomeno che può essere realmente esiziale per il marketing dei servizi e per i  professionisti. Ovviamente non  parlo di imitazione di contenuti, materiali di marketing, ecc. L’imitazione intesa in senso generale può produrre gravi danni a chiunque si occupi di fornire servizi professionali. Copiare o imitare le strategie di successo a dire il vero, potrebbe essere una cattiva idea anche per altre attività, anche non necessariamente attività di servizio. Un piccolo esempio è sufficiente considerare cosa succede quando piccole imprese cercano di imitare le strategie pubblicitarie delle grosse multinazionali.

Queste società possono permettersi di spendere milioni in pubblicità senza vedere un minimo ritorno economico, anche solo per mantenere e consolidare la loro immagine. Una piccola attività professionale che fosse desiderosa di percorrere questa strada, si ritroverebbe in bancarotta in men che non si dica. Il medesimo processo viene in taluni casi seguito da alcune attività professionali che cercano di imitare (qualche volta copiando, altre volte semplicemente ispirandosi) al modo di comunicare dei leader del proprio settore di appartenenza.

Il processo di pensiero è logico, sotto alcuni aspetti anche comprensibile. Loro sono i migliori del campo. Se appaio come loro, potrò competere ad armi pari. Riuscirò ad erodere una parte della loro fetta di mercato e conquistare la mia posizione. Certo, è semplice. Solo che quella parte di mercato è già occupata (magari da decenni) dal leader che non ha alcuna intenzione di cedere, ed ha risorse disponibili per scuotere  via facilmente questi assalti.

L’errore dell’imitazione del visibile nel marketing dei servizi professionali.

Questo approccio coglie solo parzialmente il modo di approcciarsi alla creazione di una strategia di marketing dei servizi e una comunicazione professionale efficace. Infatti il modello imitativo si limita in genere a studiare l’aspetto più esteriore della comunicazione. Si tenta di riprodurre gli elementi che sono più facilmente accessibili, siti web, brochure, materiali di marketing ecc. In questo schema dell’imitazione del visibile rimangono chiaramente inaccessibili gli elementi che nel tempo hanno reso tali i leader del mercato.

L’effetto finale non è altro che una banale ed inutile contraffazione. E’ banale perché ogni imitazione non può che essere tale. E’ inutile perché mimare l’essenza di qualcosa non garantisce in alcun modo la capacità di  operare e competere come se la si possedesse. L’alternativa praticabile, forse l’unica percorribile, sostenibile ed ecologica, comporta la padronanza della decostruzione e ricostruzione della leadership.

Decostruire, identificando gli elementi che hanno reso tali le attività leader è un buon passo iniziale.

Ricostruire, o costruire da zero la propria identità professionale, partendo da una analisi delle proprie abilità e passioni, raffrontate con  possibili vuoti di mercato, è il secondo passo.

Questo lavoro è – realmente creativo – Ma è una creatività che non ha nulla a che fare con l’aspetto esteriore o con un nuovo logo o un design innovativo per il sito web. E’ una creatività messa al servizio di cambiamenti sostanziali nel modo di concepire e sostenere il marketing dei servizi e dell’attività professionale.

2015-11-06T15:48:09+00:00 Tags: |