Tutti
vorrebbero ricevere referenze dai clienti..non è vero?
Quando
si parla di referenze trattiamo di qualcosa che è il sogno di
ogni imprenditore. Sicuramente non esiste modo più semplice,
efficace e poco costoso per trovare nuovi clienti che quello di
chiedere delle referenze o dei nuovi contatti ai clienti che si hanno
già.
Avere
clienti che invitano i loro amici e colleghi a visitarci oppure a
chiamarci è una cosa fantastica.
Quindi
ottenere referenze dei propri clienti è facile?
La
realtà è leggermente diversa. Chiunque si sia cimentato
nel compito di ottenere referenze dai clienti sa quanto spesso questo
sia difficile, impegnativo, laborioso e tutt'altro che semplice, come
viene insegnato in molti corsi.
Ho ancora ricordi di corsi di
vendita dove veniva ripetuto in maniera religiosa la frase "chiedete
nomi!....Chiedete nomi!..Ma non funzionava mai.
Quando
si chiedono referenze clienti ai si va a sbattere spesso e volentieri
con un muro sufficientemente rigido da..... farsi male.
Quale
è la ragione fondamentale che rende difficile ottenere
referenze?
La
modalità che il 99% delle persone utilizzano per chiedere
referral ai propri clienti, segue più o meno questa
falsariga:
"Non
è che hai qualcuno da farmi conoscere....." Oppure: "
conosci qualcuno che potrebbe essere interessato a....." E così
via. Cambiano le frasi ma il risultato è sempre uguale..il
muro di gomma.
L'approccio tradizionale raramente
funziona
Per capire perché questo modo di chiedere le
referenze non funziona, abbiamo bisogno di un convertitore
universale di linguaggio fornitore-cliente.
Vediamolo in
azione:
Adamo (chiede):"...Carlo...non è che
per caso conosci qualcuno che può essere interessato a
comprare.....? "
Carlo (pensa): Insomma....vorresti
che ti presentassi i miei amici per vendere le tue cose? Perché
mai dovrei farlo? E se mi facessi fare una brutta figura?...No,
meglio di no!
Cosa c'è di sbagliato in questo
approccio?
Non avevamo detto che chiedere le referenze era un
processo semplice? Come trasformare un esperienza deludente in un
approccio che funziona? Per cambiare radicalmente l'efficacia della richiesta
occorre considerare tre elementi fondamentali:
1) Il
linguaggio
2) L' Atteggiamento Mentale (no, non ho messo le
maiuscole per errore, questo è l'elemento fondamentale)
3)
La Spiegazione
Il linguaggio
Qualunque sia il mezzo
che utilizzi per la tua comunicazione, la qualità e
consistenza delle parole che usi, influenza in maniera drammatica il
tipo di risposta dei clienti. Se osservi con attenzione, puoi notare
come il linguaggio che il nostro Adamo utilizza per chiedere le
referenze è.. Ahem.....Adamo-centrico.
In sostanza il
suo messaggio è: "Dammi questi dannati nomi..che voglio
vendere di più!". Non è una cosa granché
carina da dire, non credi?
Eppure questo è il modo in
cui un messaggio del genere viene recepito. (Non c'è da
stupirsi quindi se questa modalità non
funziona).
L'Atteggiamento Mentale
Come puoi
notare, l'atteggiamento di Carlo nella sua richiesta ad Adamo è
totalmente centrato su se stesso e sul suo business. Le sue parole
sono solo il riflesso verbale del suo modo di porsi con il cliente.
La Spiegazione, il "perché"!
Adamo
con le sue parole non offre a Carlo alcuna ragione perché
questi debba effettivamente parlare di lui ai suoi amici. E se questa
ragione esistesse sarebbe completamente egoistica. Adamo ha omesso di
spiegare a Carlo, il suo cliente, un possibile "perché"
questi dovrebbe sentirsi in dovere di presentargli i suoi conoscenti.
Affinché
il processo dell'ottenere referenze dai clienti funzioni, è
necessario che questi tre elementi siano presenti. Se anche solo uno
di questi tre fattori non sono sincronizzati...il messaggio non
arriva al cliente..oppure arriva male!
Adesso, ecco
il processo corretto..In Azione!
Marco (New): "Adamo,
So che apprezzi il mio modo di
gestire l'attività perché vedo che ritorni sempre ad
acquistare da me. Sai che il 90% per cento dei miei clienti arriva
attraverso il passaparola? Questo mi permette di mantenere un prezzo
ragionevole perché non devo spendere denaro in pubblicità.
In questo modo posso dedicare più tempo e risorse ai i
clienti ed offrirvi un servizio migliore."
Adamo:
"E' vero..ho sempre apprezzato il vostro modo di relazionarvi con i
clienti."
Marco (New):
"Posso chiederti di invitare due o tre dei tuoi amici a visitarci
la prossima volta che passi da noi?.... Sarei davvero contento di
offrire lo stesso livello di servizio anche a loro..."
Adamo:
"Certo..."
Puoi notare la differenza tra le due
conversazioni? Hai visto come
Marco usa un approccio ed un linguaggio a "basso profilo" per
introdurre la richiesta? Nota come il suo atteggiamento non è
quello della "tentata vendita" ma piuttosto quello di un amico,
una persona di fiducia.
Questo
approccio può funzionare anche per te?
Certo! E'
sufficiente applicare i tre fattori:
1)Spostare la tua
attenzione dal tuo vantaggio personale, ai possibili benefici del
cliente.
2.
Motivare (e argomentare) la ragione per la quale i tuoi clienti
dovrebbero presentarti loro amici o colleghi. Se non rispondi a
questa domanda, è difficile che i clienti trovino la risposta
da soli.
3.
Dimostrare umiltà e considerazione del valore che offri al
tuo cliente.
Ottenere
delle referenze dai clienti è un atto di fiducia, rispetto e
considerazione da parte loro. Per questo l'atteggiamento mentale ha
un'importanza fondamentale. Puoi avere tutti gli altri elementi a
posto..ma se l'assetto mentale è sbagliato...il processo...non
funziona.